Le commissioni coreografiche

 

Parallelamente il Teatro Pergolesi si è segnalato per la commissione di nuove produzioni coreografiche, rappresentate in prima assoluta a Jesi. In particolare sono da ricordare quelle realizzate nel '94 e nel '96 da Fabrizio Monteverde per il Balletto di Toscana (Otello e La tempesta, rispettivamente su musiche di Federico Bonetti Amendola e Massimo Nunzi) e per il CRD/Aterballetto (Six Memos, musiche di Massimo Nunzi, 1997), oltre a Il lutto si addice ad Elettra (musiche di Bela Bartok, 1995) con Carla Fracci. Nel 1998 è stato realizzato un trittico composto dalle creazioni di tre giovani coreografi italiani (in collaborazione con l'Aterballetto di Reggio Emilia), in occasione del bicentenario della nascita di Giacono Leopardi e nella stagione 1999 si è tenuta la prima rappresentazione assoluta di "Animarrovescio" (La musica negli occhi), per la coreografia di Adriana Borriello, in coproduzione con Inteatro Polverigi e Hebbel Theater Berlino.

Nel 2000 è stata rappresentata "Argonautika", opera breve per Orchestra, Balletto, Coro, Immagini, voci soliste e voce narrante, realizzata in coproduzione con il Centro di Produzione della Danza/Inteatro, la "Fondazione Le città del Teatro" in collaborazione con la Biennale di Venezia. Lo spettacolo, su musiche originali di Luigi Giuliano Ceccarelli e per la regia di Pepi Morgia, presentava la coreografia a firma di Michele Abbondanza e Antonella Bertoni per la compagnia di Carolyn Carlson, Accademia Isola Danza e vedeva la presenza di Franco Nero quale voce narrante.